Metodo yoga: Asana e Pranayama

Ogni bambino viene seguito e avviato alla pratica 1:1, ovvero singolarmente insieme all’insegnante. Naturalmente il metodo cambia a seconda della tipologia del bisogno e in base alle esigenze e capacità di ogni bambino. A seconda del livello cognitivo, motorio e delle possibilità di ogni bambino, la pratica Yoga sarà strutturata in:

Asana

Posizioni di Yoga, ritenute generalmente dai bambini molto divertenti e stimolanti. Le posizioni saranno eseguite seguendo dei principi universali di allineamento, che consistono in: sentire sé stessi e sciogliere tensioni e ansie, attivare ed incrementare il tono muscolare (e quindi la forza, la resistenza, l’equilibrio, ecc), allineare tutta la struttura del corpo (con grande attenzione alla colonna vertebrale). albero fiorito

I giovani studenti che non hanno la possibilità di eseguire le Asana autonomamente, saranno condotti e sostenuti dall’insegnante e, per quei bambini la cui disabilità non consente autonomia nei movimenti, la pratica fisica diventerà un’ esplorazione e un risveglio di tutte le parti del corpo. L’approccio nell’insegnare questo tipo di posizioni è all’insegna del gioco e del divertimento, poiché l’obiettivo è che la pratica Yoga sia utile quanto piacevole.

Pranayama

Letteralmente “espansione della forza vitale” ed è la pratica dedicata al respiro. L’adeguato funzionamento dei muscoli e degli organi interni, lo stato della mente e il nostro stato interiore sono strettamente connessi al modo in cui respiriamo. Ognuno dovrebbe “imparare” a respirare, poiché dalla libertà del respiro nasce benessere e serenità.

La pratica del respiro naturale aiuta il bambino e l’adolescente con bisogni speciali a placare l’ansia e a ridurre lo stress, ad avere coscienza di sé, pazienza e coraggio, e gli fornisce uno strumento meraviglioso per poter condurre la sua vita, anche al di fuori del tappetino di Yoga, più serenamente e in modo autonomo.

Tema Spirituale e Gioco Sensoriale

La pratica Yoga è fisica quanto spirituale. Con il termine “spirituale” non ci si riferisce a nessun tipo di religione o credo, ma ai temi universali del cuore. Verranno esplorate virtù come: coraggio, gentilezza, fiducia e tanto altro ancora; verranno chiamati a partecipare i sentimenti e le sensazioni, tutto nel rispetto del red-heart-treetempo, dei desideri, dei bisogni e della personalità di ogni bambino. Poiché la felicità vera comprende ogni aspetto di sé: dal piano fisico, alla mente, al cuore.